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Aquila
AQUILA
PONTEDILEGNO - PRECASAGLIO - PLAS DE VES - PREBALDUI' PRISIGAI -
SOMALBOSCO - S. APOLLONIA - 2° TORNANTE GAVIA - PEZZO - CASE DI VISO -
PONTE DEI BUOI - PONTEDILEGNO
Periodo consigliato: giugno/ottobre
Lunghezza: km 28
Dislivello in salita: m 1.260
Tempo: h 4
Pendenza media in salita: 9%
Sterrato: 90%
Difficoltà: 
L'Aquila, regina dei cieli, vola magnificamente in alto senza battere le ali.
Così non è per noi ciclisti che per arrivare "là dove osano le aquile"
dobbiamo fare tantissima fatica. Per rendersi conto della difficoltà di questo percorso
basta osservare la pendenza media, che è del 9%.
Partendo da Pontedilegno ci si dirige verso la frazione di Precasaglio:
al centro del paese si imbocca Via S. Rocco e si prosegue su sterrato verso ovest
fino ad incrociare la bellissima strada militare che porta a "Plas de Vés".
Si segue la strada diretti sempre verso ovest e dopo una breve ma ripidissima salita (25%)
si raggiunge "Prebalduì" a quota 1.758 m.
A questo punto, abbandonando il percorso n°11 Stambèc, si prosegue svoltando a destra.
Dopo un breve tratto pianeggiante inizia la durissima salita su strada militare che conduce
a "Prisigai" a quota 2.159 m.
Il grande sforzo sarà presto dimenticato, ripagato completamente dall'incantevole alpeggio
e dal panorama che, con noi, solo le aquile possono ammirare.
Si ripercorre la stessa strada per circa duecento metri, quindi si prende il sentiero a sinistra
che conduce con un single track molto tecnico alle baite di Somalbosco (1.952 m).
La discesa verso S. Apollonia esalta le doti di guida anche dei freeriders più scatenati.
Arrivati a S. Apollonia i più stanchi potranno scendere a Pontedilegno lungo la strada del Gavia; il percorso prosegue invece in direzione opposta, ancora in salita per 1,5 km lungo la stessa strada.
Al secondo tornante si imbocca la sterrata sulla destra che, in discesa,
conduce al paese di Pezzo.
Svoltando a sinistra, su asfalto, si prosegue in direzione Case di Viso.
Quando la strada diventa pianeggiante si tiene la sinistra abbandonando l'asfalto ed imboccando la via sterrata che, passando per le "Cà dei Mùc", porta a Case di Viso. Attraversato il ponticello sul torrente Arcanello ci si porta sul versante sinistro della valle
fino ad incrociare la strada pianeggiante della Tonalina.
In prossimità dell'incrocio si imbocca sulla destra la ripida discesa,
lastricata in porfido nel primo tratto, che riporta al "Ponte dei Buoi" e quindi a Pontedilegno.















